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view post Posted on 3/7/2006, 13:30






KANE

Glen Jacobs, nasce a Madrid, in Spagna, il 26 aprile 1968. Da giovane preferisce laurearsi in inglese, ottenendo pure l’abilitazione all’insegnamento, poi si focalizza sulla sua grande passione: il wrestling. Si fa allenare da Dean Malenko, e nel 1993 debutta nella USWA, la federazione di Jerry Lawler, dove lotta con il nome di Doomsday. La sua prima apparizione nella WWE avviene nel corso delle Survivor Series 1993. Jacobs fa parte infatti dei Knights of the Squared Circle (Black Knight, Red Knight, Blue Knight), i tre cavalieri mascherati che accompagnano Shawn Michaels nel suo match contro la Hart Family (i fratelli Bret, Owen, Bruce e Keith). Jacobs impersona la gimmick di “Black Knight”, venendo ben presto eliminato da Owen Hart.

Jacobs inizia però a farsi apprezzare nella SMW (Smoky Mountain Wrestling), dove lotta nei panni del potente Unabomb. Nel PPV “Blue Grass Brawl III” (Aprile ‘95), in coppia con Al Snow, strappa le SMW Tag Team belts (il suo primo titolo) ai Rock’n Roll Express (Ricky Morton & Robert Gibson) in un “Coal Miner’s Glove Pole Match”.

A “SuperBowl of Wrestling” (4 Agosto ‘95) s’incrocia per la prima volta in carriera (perdendo) con The Undertaker. Nello stesso mese di Agosto, nel corso del PPV “Fire On The Mountain”, la coppia Unabomb & Al Snow perde un importante “Loser Leaves Town Match” contro Tracey Smothers & The Dirty White Boy: ed è in pratica la conclusione della permanenza di Jacobs nella SMW.

Nell’autunno del 1995 Jacobs torna nella WWE interpretando la gimmick di DDS Isaac Yankeem, dentista personale di Jerry “The King” Lawler. Quest’ultimo lo usa per vendicarsi di Bret Hart, contro il quale aveva appena perso un “Kiss My Foot Match” a King of the Ring. Il match con Bret a Summerslam segna il suo debutto in PPV. Yankeem viene sconfitto per DQ. In un “dark match” ad “In Your House IV” (ottobre ’95) è costretto a cedere alla micidiale “sharpshooter” di Bret Hart.

Un mese dopo prende parte alla Survivor Series ed insieme a Jerry Lawler, Hunter Hearst Helmsley (Triple H) & King Mabel (Viscera) forma il team dei “Royals”. La loro squadra verrà completamente annientata dal team dei “Dark Side” (Undertaker, Fatu, Henry O.Godwinn, Savio Vega). Alquanto singolare come il team captain dei “Dark Side”, Undertaker, riesca ad eliminare da solo tutti gli avversari dell’altra squadra, compreso dunque Yankeem.

In un “dark match” ad “In Your House V” (Dicembre ’95), viene sconfitto, insieme a Yokozuna (R.I.P.) & The Bodydonnas (Skip & Chip), in un “8 Men Tag Team Match”, dalla squadra formata da Barry Horowitz, Hakushi & The Smoking Gunns (Billy & Bart). A Gennaio del ’96 entra tra i 30 partecipanti alla Royal Rumble vinta da Shawn Michaels. Disputa in seguito altri due “dark matches”: ad “In Your House VI” (Febbraio ’96) viene battuto da Ahmed Johnson; ad “In Your House VII- Beware of Dog” (26 Maggio ’96) viene invece sconfitto da Bob Holly (Hardcore Holly).

Il suo personaggio risulta un completo fallimento. Yankeem, nel giro di un anno circa, aveva quasi sempre partecipato a sfide non trasmesse in TV comparendo in PPV solo tre volte: ed in tutti i casi aveva comunque sempre avuto la peggio. Il dentista pazzo e strampalato lanciato da Jerry Lawler abbandona quindi la federazione. Non del tutto però. E’ soltanto la gimmick di Yankeem a sparire dalla circolazione. Jacobs infatti, forte del fatto di essere un “Big Men” (per i quali è nota la predilezione da parte del WWE Chairman Vince McMahon), non viene licenziato e per lui si pensa a tutt’altro utilizzo, ad un nuovo inserimento che riscattasse il personaggio del dentista.

Nel 1996, dopo tre anni di fedele militanza, “Big Daddy Cool” Diesel (Kevin Nash) abbandona la WWF, in compagnia dell’inseparabile amico Scott Hall (Razor Ramon), per tornarsene alla WCW, dove proprio insieme allo stesso Hall ed al grande Hulk Hogan formerà il famosissimo nWo. Nash, in scadenza di contratto, preferisce quindi rientrare in quella federazione (dove non era praticamente nessuno) che gli ha fatto muovere i primi passi ufficiali nel mondo del wrestling, piuttosto che proseguire i suoi rapporti con una compagnia che in tre anni gli aveva già dato tutto (WWF Championship, WWF Tag Team Championship, WWF Intercontinental Championship).

Vince McMahon ci resta malissimo, ma nonostante questo non cancella la gimmick di “Diesel”, preferendo piuttosto assegnarla a qualcun altro. Ed il prescelto del caso è proprio Jacobs. Comincia quindi a comparire “Fake Diesel”, il falso Diesel, sostituto del fuggitivo Nash. Il pubblico riconosce immediatamente in lui il dentista Isaac Yankeem e l’iniziativa di McMahon viene quindi considerata una sorta di presa in giro. “Fake Diesel” non riesce nemmeno minimamente a reggere il paragone con Nash, che del personaggio del camionista, “bodyguard” e grande amico di HBK, era incontrastabilmente signore e padrone: per Jacobs si preannunzia all’orizzonte un nuovo fiasco.

Il falso Diesel non lotta che in sporadiche occasioni. A Survivor Series (Novembre ’96), insieme a Vader, Faarooq (Ron Simmons) e “Fake Razor Ramon” (un sosia di Scott Hall, inserito anche lui all’indomani dell’abbandono di quest’ultimo), affronta in un “8 Men Elimination Tag Team Match”, conclusosi in un no-contest, il team di Yokozuna, Flash Funk, Savio Vega & “The Superfly” Jimmy Snuka.

Nel PPV “In Your House- It’s Time”, in coppia con Fake Razor Ramon, dà l’assalto alle WWF Tag Team belts detenute dalla coppia Owen Hart & British Bulldog, con la vittoria che però va a questi ultimi. E’ tra i 30 partecipanti alla Royal Rumble ’97 vinta da Stone Cold Steve Austin. Il suo ultimo impegno con la federazione nei panni di “Fake Diesel” avviene al Kuwait Cup Tournament (Aprile ’97). Verrà eliminato nel primo match da The British Bulldog (R.I.P.). Il torneo se lo aggiudicherà poi Tiger Ali Singh. Dopodiché del personaggio del falso Diesel (così come del falso Razor Ramon) scompare ogni traccia.

Il 1997 è anche l’anno della guerra personale tra Undertaker ed il suo ex manager Paul Bearer, l’uomo che a Summerslam ’96 lo aveva tradito per Mankind (Mick Foley) dopo un rapporto di collaborazione durato circa sei anni. Secondo le accuse dell’ex manager, il “becchino” era un assassino. Sarebbe stato lui infatti a provocare l’incendio della casa dove abitava da bambino insieme ai suoi genitori, causando lo sterminio della propria famiglia e rivelandosi un killer senza scrupoli totalmente assetato di sangue.

Ma da quell’incendio qualcuno si era salvato. Un figlio illegittimo nato da una relazione tra Bearer e la madre di Undertaker. Un bambino il cui volto era stato deturpato da quell’orribile incendio e la cui rabbia covata in corpo per tanti anni era ormai pronta ad esplodere. Una forte dose di rancore da scaricare per intero sul “becchino”, reo di aver massacrato la sua famiglia, aveva creato di fatto un mostro. Un essere abietto. Destinato ad essere per gli anni a venire una tetra ed incancellabile minaccia per Undertaker. Il cielo di Stamford si tinge di rosso fuoco. E dalle roventi ed infernali fiamme spunta fuori uno dei più forti monster heel mai creati dalla federazione nell’era Attitude: “The Big Red Machine” Kane.

Nel settembre 1997, ad “In Your House - Bad Blood”, è in corso il primo “Hell in a Cell Match” nella storia della WWF/E: HBK Shawn Michaels vs. The Undertaker. Un incontro oltre ogni logica, con un tipo di gabbia ermeticamente chiusa, persino dall’alto. Il “becchino” era ad un passo dalla vittoria ed a vendicarsi di quell’HBK che appena qualche mese prima (a Summer Slam) gli era costato, anche se involontariamente, il WWF Championship contro Bret Hart.

Una sfida tra le più belle in assoluto mai combattute nella storia di Stamford. Ma d’improvviso un boato scuote l’arena. Un uomo mascherato, vestito di rosso, riesce a farsi varco nella gabbia e ad infierire su Undertaker con una “Tombstone Piledriver” lasciandolo esanime al suolo. HBK deve solo allungare un braccio ed aggiudicarsi la vittoria. E’ stato questo il debutto nella WWF/E di “The Big Red Machine” Kane. La sua è una lunga carriera costellata di tantissime soddisfazioni ed ancora oggi milita con successo nella federazione di Stamford. Il già menzionato debutto ad “In Your House- Bad Blood”, interferendo nel match tra Shawn Michaels ed Undertaker, era semplicemente un assaggio delle tante traversie alle quali “il becchino” si sarebbe dovuto sottoporre. Il primo PPV al quale “The Big Red Machine” partecipa è la Survivor Series ’97. Kane batte Mankind ed è la prima vittoria in assoluto di Jacobs nella federazione, per giunta contro un veterano del ring quale Mick Foley.

Ad “In Your House - No Way Out” (Febbraio ’98) sconfigge un altro quotato nome del wrestling, Vader. Un mese dopo, a Wrestlemania XIV, è il momento della resa dei conti col “fratello” Undertaker. Il “becchino”, da quando Kane aveva messo piede a Stamford, si era sempre rifiutato di affrontarlo, visto che era un membro della sua famiglia, sangue del suo stesso sangue. Ma le continue intromissioni di Kane nei suoi match, le sue atroci persecuzioni ed il degenerare degli eventi lo portano a cambiare radicalmente idea. Ed è Undertaker a vincere quello che comunque sarebbe stato soltanto il primo di una lunga serie di scontri. “The Big Red Machine” affronterà Undertaker altre due volte: a “Mayhem in Manchester” (Aprile ’98) e ad Unforgiven ’98 nel primo “Inferno Match” della storia di Stamford.

L’Inferno Match si svolge in un ring contornato interamente dalle fiamme: avrebbe vinto chi avesse fatto bruciare per primo il suo avversario. In tutti e due i casi è sempre “il becchino” a portare a casa la vittoria. Ad “In Your House - Over The Edge” (Maggio ’98) vince un “Mask vs. Mask Match” con Vader. Ed appena un mese dopo, a King of the Ring, in un “First Blood Match” (vince chi riesce per primo a far sanguinare l’altro), conquista nientedimeno che il WWF Championship contro Stone Cold Steve Austin. Il primo titolo da lui vinto a Stamford è quello di campione Assoluto!

Peccato però che all’ex dentista il titolo non duri che un giorno. Nella puntata di Raw Is War appena successiva a KOTR, Steve Austin si riprende il titolo ponendo fine di colpo ai suoi sogni di gloria. Ma una rivincita personale era dietro l’angolo. Alleatosi a Mankind, il 12 Luglio del ’98 strappa le WWF Tag Team belts ai New Age Outlaws (Billy Gunn & The Road Dogg Jesse James). E’ il suo primo titolo di coppia nella federazione di Stamford. Titolo che, appena quattordici giorni dopo, Kane & Mankind perderanno contro Stone Cold Steve Austin & The Undertaker ad “In Your House - Fully Loaded”. Se lo riprenderanno tuttavia il 10 Agosto.

Nonostante possiedano le Tag Team belts, Kane & Mankind appaiono nettamente distanti tra di loro. Corre voce infatti che Kane stesse clamorosamente per riappacificarsi con “suo fratello” Undertaker ponendo così fine alla loro feroce rivalità. E nel momento in cui il dubbio diviene certezza, la coppia di fatto si spacca ed il povero Mankind è costretto a difendere da solo le Tag Team belts contro i New Age Outlaws a Summerslam (30 Agosto ’98). Inutile dire che Billy Gunn & Jesse James, forti della loro superiorità numerica, riescono tranquillamente a riprendersi il titolo.

Chiuso il capitolo Mankind, Kane ritenterà più volte l’assalto al WWF Championship, stavolta nella speranza di poterlo trattenere più a lungo. Ad “In Your House - Breakdown” (Settembre ’98), nel corso di un “Triple Threat Match” Kane ed Undertaker schienano simultaneamente il campione in carica Stone Cold Steve Austin, ma per decisione del WWF Chairman Vince McMahon, che addirittura scappa via con la cintura, non viene decretato alcun vincitore.

In un altro “Triple Threat Match” tenutosi un mese dopo (ad “In Your House - Judgment Day”) valido per il WWF World title, è la volta della vendetta di Steve Austin. Il Texas Rattlesnake, dopo aver eseguito la sua “Stunner” sia su Kane che su Undertaker, schiena entrambi i contendenti autoproclamandosi vincitore.

Vince McMahon annuncia quindi la radiazione a vita di Austin dalla federazione rendendo per giunta vacante il WWF Championship, messo in palio in un mega-torneo alla Survivor Series (Novembre ’98) vinto da The Rock. Undertaker e Kane si scontreranno tra di loro nel primo quarto di finale del torneo. La vittoria va al “becchino” grazie alla sua “Tombstone Piledriver”. Ad “In Your House - Capital Carnage” (Dicembre ’98), Kane è nel main-event per il titolo di Campione Assoluto, un “Fatal Four Way Match” che coinvolge anche Undertaker, Mankind e Steve Austin e vinto da quest’ultimo.

Con l’inizio del nuovo anno, Kane ingaggia un feud con Triple H e la DX e per l’occasione gode persino dei servigi di Chyna (Joanie Laurer), fresca di divorzio da Hunter dopo anni di reciproca collaborazione. A “St. Valentine’s Day Massacre”, in un Tag Team Match, la coppia Kane & Chyna ha la meglio su Triple & X-Pac. Merito di “The Big Red Machine”, che ottiene lo schienamento vincente dopo aver connesso su “The Game” con la sua “Chokeslam”.

Il Leader DX se la lega al dito ed ottiene un rematch appena un mese dopo, a Wrestlemania XV. Ed incredibilmente Chyna ripristina il vecchio sodalizio con Triple H attaccando a sorpresa Kane, al quale va la vittoria per DQ. Per un po’ Kane verrà in seguito coinvolto esclusivamente in feud di medio-basso livello, non sapendo infatti più i bookers come sfruttare ancora il suo personaggio.

Ma il 5 Aprile del ’99, insieme ad un nuovo tag team partner, l’ex rivale X-Pac (Sean Waltman), riesce a strappare le WWF Tag Team belts dalle mani di Owen Hart & Jeff Jarrett, riacquistando quindi fiducia in sé stesso. Ad “Over The Edge” (23 Maggio ’99), il PPV che segna la drammatica scomparsa di Owen Hart, Kane & X-Pac difendono le cinture contro D-Lo Brown & Mark Henry.

Tuttavia le perderanno alcuni giorni dopo contro gli Acolytes (Faarooq & Bradshaw), dai quali comunque le riguadagneranno il 9 Agosto del ’99. Perderanno definitivamente i titoli di coppia a Summer Slam (22 Agosto) contro Undertaker & Big Show. E le loro avventure nella categoria tag-team terminano lì.

Kane dedicherà infatti un po’ di tempo a sé stesso, iniziando col prender parte al torneo King of the Ring. Supera i quarti di finale ai danni di Big Show, ma in semifinale viene battuto da “Mr. Ass” Billy Gunn, vincitore del torneo. Il suo sogno nel cassetto è riprendersi il WWF Championship, ma ad Unforgiven viene sconfitto da Triple H in un particolare “Six Men Challenge” valido appunto per il World title. Gli altri partecipanti: The Rock, The British Bulldog, Mankind e The Big Show. Special guest referee: Stone Cold Steve Austin.

Nel PPV inglese Rebellion (Ottobre ’99) sconfigge Big Show in un “No DQ Match”. Ma a No Mercy è costretto a capitolare di fronte all’ex tag team partner X-Pac in un “Four Corners Elimination Match”. Faarooq e Bradshaw gli altri due partecipanti. Si riscatta battendo l’ex 1.2.3 Kid per due volte consecutive: alla Survivor Series (per DQ) e ad Armageddon (in uno “Steel Cage Match”). Grandi amici e campioni di coppia fino a qualche mese prima, adesso si odiano terribilmente in virtù soprattutto di un brutto sgarbo commesso da X-Pac, che a Kane gli aveva praticamente tolto la fidanzata dalle mani, Tori. E ciò non aveva fatto altro che accentuare il feud, che si protrarrà fino agli inizi del nuovo anno.

A No Way Out è X-Pac a vincere, ma, forte del fatto di riavere nuovamente al suo fianco Paul Bearer, “The Big Red Machine”, in coppia con Rikishi, sconfigge X-Pac & The Road Dogg Jesse James (accompagnati entrambi da Tori) a Wrestlemania 2000, ponendo così fine al loro lungo feud. Nel PPV inglese Insurrextion (Maggio 2000), ancora con Bearer vicino, batte Bull Buchannan.

A “King of the Ring”, The Rock & Undertaker & Kane sconfiggono Triple H & Vince McMahon & Shane McMahon in un particolare “Six Men Special Stipulation Tag Team Match”, dove “The Game”, WWF Champion in carica, avrebbe potuto perdere il titolo nel caso che un membro del team face avesse schienato un uomo della sua squadra; mentre viceversa avrebbe tenuto la cintura se qualcuno del suo team avesse schienato anche uno solo dell’altra squadra. E la sorte vuole che sia The Rock, dopo una micidiale combinazione “Rock Bottom/People’s Elbow” su Vince McMahon, a prendersi il titolo in un match alquanto “strano” sanzionato per volontà del CEO Linda McMahon.

A Summer Slam ritrova ancora sulla sua strada “il fratello” Undertaker, che lo riesce a battere in un “Grudge Match”. Nonostante la macchia di una grave disfatta, viene comunque inserito nel main-event valevole per il WWF Championship ad Unforgiven, dov’è però sconfitto in un “Fatal Four Way Match” dal campione in carica The Rock. Gli altri due partecipanti Undertaker e Chris Benoit. Sia alla Survivor Series che a Rebellion riesce ad avere la meglio su Chris Jericho. Ma Y2J prende l’ultima parola battendolo in un “Last Man Standing Match” ad Armageddon (Dicembre 2000). Tra i 30 partecipanti alla Royal Rumble 2001, è l’ultimo ad uscire, eliminato dal vincitore della contesa Stone Cold Steve Austin.

Il nuovo anno vede la creazione di una delle più forti coppie mai avute dalla categoria tag team WWF/E, The Brothers of Destruction (Undertaker & Kane). Messi quindi da parte i loro reciproci rancori, i due “fratelli” uniscono le forze nella speranza di prendersi nel giro di poco tempo le cinture di coppia. Subiscono però una prima brusca battuta d’arresto a No Way Out, sconfitti in un “Triple Threat Table Tag Team Match” dai Dudley Boyz (Bubba Ray & D-Von). Edge & Christian l’altra coppia partecipante.

La vittoria in un “Triple Threat Match” a Wrestlemania XVII contro Big Show e Raven e la conseguente conquista del WWF Hardcore title, il suo secondo titolo come singolo, rappresentano per Kane una piccola rivincita. Perderà la cintura il 19 Aprile contro Rhyno, ma nella stessa sera, in coppia con Undertaker, rimette le mani sulle WWF Tag Team belts ai danni di Edge & Christian, appagando la sconfitta appena subita e prendendosi un’altra grande soddisfazione nella sua carriera.

La favola termina a Backlash 2001, nel momento in cui “The Two Men Power Trip”, Stone Cold Steve Austin & Triple H, già rispettivamente Campione Assoluto e Campione Intercontinentale, tolgono loro le cinture. Ma a Judgment Day Kane consuma la sua vendetta, sconfiggendo Triple H in un “Chain Match” e rubandogli l’IC belt. E per “The Big Red Machine” si tratta del primo titolo Intercontinentale conquistato a Stamford. Non lo terrà purtroppo che per un mese. Il 28 giugno infatti glie lo porta via Albert (A-Train).

Nel frattempo ritorna a gareggiare nelle tag team competitions ed insieme a Spike Dudley tenta l’assalto alle cinture di coppia detenute dai Dudley Boyz, dai quali verranno sconfitti a King of the Ring. Nel mese di Giugno (nell’ambito del PPV “The Last Dance”) disputa anche un match per conto della OVW, federazione satellite della WWF, dove in coppia con Undertaker ha la meglio, via DQ, su Diamond Dallas Page & Leviathan (Batista).

Con l’inizio della contesa che vede la WWF opposta agli invasori della WCW e della ECW (Team Alliance) capeggiati dai figli ribelli di Vince McMahon (Shane e Stephanie), Kane difende a spada tratta i colori della sua federazione. Insieme ad Undertaker s’impadronirà delle WCW Tag Team belts, che unificheranno alle cinture di coppia WWF in seguito alla loro vittoria a Summer Slam (in uno “Steel Cage Tornado Tag Team Match”) contro Diamond Dallas Page & Kanyon.

Persi entrambi i titoli, “The Brothers of Destruction” si dedicano anima e corpo alla distruzione dell’Alliance ed alla Survivor Series vengono scelti dal WWF Chairman Vince McMahon per entrare a far parte del Team WWF (insieme a The Rock, Chris Jericho e Big Show) opposto al Team Alliance (Stone Cold Steve Austin, Kurt Angle, Booker T, Rob Van Dam, Shane McMahon). Grazie a The Rock, che elimina l’ultimo contendente dell’altra squadra, Steve Austin, è il Team WWF a portare a casa un’importante vittoria che vale la sopravvivenza della federazione di Stamford. In seguito le strade di Undertaker e Kane si separeranno definitivamente.

A Vengeance, ultimo PPV dell’anno, lotta al fianco di un suo ex rivale, The Big Show, per la riconquista delle WWF Tag Team belts, ma trova ancora i Dudley Boyz a sbarrargli la strada. Contemporaneamente Chris Jericho batte sia The Rock (World Heavyveight Champion) che Steve Austin (WWF Champion), diventando il primo WWF Undisputed Champion nella storia di Stamford. Kane non nasconde le sue mire alla prestigiosa cintura ed appena qualche mese dopo ottiene un’importante title-shot, ma a causa dell’interferenza di Kurt Angle non ottiene la vittoria ed il titolo resta così a Y2J.

Il torto subito per colpa di Angle accende un feud che si protrae a Wrestlemania XVIII, dov’è l’eroe olimpico a beffare ancora una volta “The Big Red Machine” tenendo illegalmente i piedi sulle corde durante lo schienamento vincente.

Nella puntata di Raw tenutasi il 25 Marzo del 2002 ha luogo il draft. Raw e Smackdown prendono due direzioni diverse. Entrambi i programmi si spartiscono i wrestlers ed acquisiscono una loro indipendenza. Kane verrà scelto per il roster di Raw. Ingaggia insieme ad “Hollywood” Hulk Hogan e The Rock una lotta senza esclusione di colpi coll’nWo (Kevin Nash, Scott Hall, X-Pac). Nella puntata di Smackdown del 28 Marzo la resa dei conti in un “Six Men Tag Team Match” da sogno. Proprio Kane, con una “Chokeslam” su X-Pac, dà la vittoria alla squadra dei face. Sean Waltman si vendicherà nella successiva puntata di Raw, sconfiggendo Kane in un “Anywhere Fall Match”, non senza l’aiuto di Hall e Nash, infortunandolo per giunta gravemente.

Fuori causa per diversi mesi, Kane rientra ad Unforgiven (settembre 2002) ed insieme a Booker T, Goldust e Bubba Ray Dudley, coi quali forma il Team USA, affronta e sconfigge l’intera stable degli Unamericans (Christian, Lance Storm, Test, William Regal). E’ il suo lo schienamento vincente, dopo aver connesso su William Regal con la “Chokeslam”.

Riaccolto a braccia aperte dai suoi fans, il ritorno lo proietta verso importanti traguardi. Nella puntata di Raw del 23 Settembre conquista, insieme a The Hurricane (Shane Helms), le World Tag Team belts ai danni di Christian & Lance Storm, ponendo fine al lungo regno da campioni di questi ultimi. Nella puntata di Raw del 30 Settembre invece batte Chris Jericho assicurandosi l’IC belt per la seconda volta in carriera.

A Raw del 14 Ottobre Christian & Chris Jericho tolgono a Kane & The Hurricane le cinture in modo nettamente poco pulito. “Big Red Machine” si tiene comunque stretto il titolo Intercontinentale e ciò lo porta ad un “Winner Takes All Match” a No Mercy con il World Heavyveight Champion Triple H per la riunificazione delle due belts. Per lui quindi la possibilità di riprendersi il titolo di Campione. Ma la vittoria svanisce ancora una volta ed è “The Game”, non prima di aver sudato letteralmente sette camice, a battere Kane e ad unificare l’IC belt alla propria cintura.

Alla Survivor Series entra a far parte del primo “Elimination Six Men Chambers Match” nella storia della federazione valevole per il titolo di Campione del Mondo. Gli altri partecipanti HBK Shawn Michaels, Chris Jericho, Booker T, Rob Van Dam ed il campione in carica Triple H. La cintura se la porta a casa HBK, dopo aver steso Triple H con la sua “Sweet Chin Music” e per Kane sfuma un’altra possibilità. Ad Armageddon viene sconfitto da Batista, al suo debutto in PPV. Forma successivamente un tag team con Rob Van Dam, un’accoppiata alquanto inedita che riesce in ogni caso a conquistare le cinture di Campioni del Mondo di Coppia, strappate a Lance Storm & Chief Morley (Val Venis) in un “Triple Threat Tag Team Match” a Raw. I Dudley Boyz l’altra coppia partecipante.

RVD & Kane non conoscono ostacoli e spazzano via qualsiasi coppia gli si pari davanti: Dudley Boyz, Triple H & Ric Flair, Christian & Chris Jericho, Three Minutes Warning (Rosey & Jamal), Scott Steiner & Test e persino i Legion of Doom (Hawk & Animal), rientrati a Raw per un “One Night Only Show”. Ma il sodalizio non dura che qualche mese e non appena vengono tolte loro le cinture (a Bad Blood per mano de La Resistance, Rene Dupree & Sylvan Grenier), decidono di prendere ognuno la sua strada.

Kane lancia una nuova sfida a Triple H per il World Heavyveight Championship e stavolta mette in gioco qualcosa che non sperava mai di scommettere: la sua maschera! Qualora avesse perso, tutto il mondo avrebbe visto finalmente il suo volto. Il match si tiene a Raw e molti, contando sulla volontà di Kane di non far vedere il proprio viso rovinato dalle fiamme, si attendono che il match o si concluda con una strabiliante vittoria di “Big Red Machine” o che termini perlomeno in un no contest.

La vittoria è Triple H ad ottenerla e Kane, dopo ben sei anni di permanenza, non può far altro che rispettare la stipulazione speciale del match prevista nel contratto e dire addio alla maschera: il suo volto completamente carbonizzato non era ormai più un mistero. Un duro colpo per “Big Red Machine” tanto da farlo impazzire tutt’ad un tratto. Si convince infatti che nel backstage tutti lo deridano per il suo aspetto, un tarlo che distrugge il suo cervello, fino a fagli compiere i gesti più impensabili. Aggredisce chiunque gli capiti sotto tiro, senz’alcuna distinzione: pesta a sangue Tommy Dreamer e Rico; attacca inspiegabilmente i due co-GM di Raw Steve Austin ed Eric Bischoff; dà fuoco al telecronista di Raw Jim Ross nel corso di un’intervista; stende con una “Tombstone Piledriver” il CEO Linda McMahon, arrivata a Raw per tentare di fermarlo; inoltre non esita a prendersela con quelli che fino a ieri sembravano essergli amici, tipo Rob Van Dam e The Hurricane.

Tornato quindi nei panni di monster heel come ai vecchi tempi, la sua ferocia, la sua crudeltà, la sua forza, la sua cattiveria risultano praticamente inarrestabili. Nessuno riesce a placarlo. Anzi. Chiunque ha la sfortuna d’imbattersi in lui deve pentirsene amaramente. A farne le spese è soprattutto l’ex tag team partner Rob Van Dam, letteralmente massacrato a Summerslam in un “No DQ Match”. Prova allora ad arrestare la sua corsa Shane McMahon, accorso in tutta fretta dopo un periodo di assenza dal ring per vendicare l’aggressione subita dalla madre Linda. Il suo coraggio nell’opporsi ad un colosso quale Kane non viene purtroppo ripagato a dovere. Shane-O-Mac ce la mette davvero tutta, rivelandosi uno degli atleti più tecnici, rapidi ed astuti in circolazione nel roster. “The Big Red Machine” lo sconfigge però sia in un “Last Man Standing Match” ad Unforgiven che in un “Ambulance Match” alla Survivor Series. E del figlio di Vince, altra vittima della furia ceca di Kane, fino ad oggi si è persa qualsiasi traccia.

Non pago dei danni rifilati a Shane, sempre alla Survivor Series, costa il “Buried Alive Match” al “fratello” Undertaker opposto per l’occasione a Vince McMahon, salvando quindi quest’ultimo da fine sicura. Ed anche l’American Bad Ass entra suo malgrado nell’elenco delle illustri vittime di Kane.

Nella successiva puntata di Smackdown!, Kane interviene alla “veglia funebre” organizzata in memoria del “fratello” da un cinico Vince McMahon. The Big Red Machine giustifica l’assalto operato appena qualche giorno prima affermando com’è che il nuovo Taker non c’entrasse minimamente con la tetra ed imponente figura che una volta degnamente rappresentava e di come soprattutto l’American Bad Ass attualmente altro non fosse che una ridicola pantomima a cui lui stesso aveva posto una drastica e definitiva conclusione, facendolo seppellire vivo e lasciando di lui nient’altro che ricordi.

Preso nuovamente di mira il World Heavyveight Championship, attacca a più riprese Bill Goldberg, detentore del titolo. Con l’inserimento nella contesa dell’ex campione Triple H, anch’egli desideroso di rivincite, si decide di risolvere la questione in un “Triple Threat Match” ad Armageddon valevole per la cintura di Campione del Mondo.

Ed avrebbe senz’altro vinto se l’intervento dell’Evolution, la stable capeggiata da Triple H, non gli avesse soffiato il titolo per un secondo. Steso infatti Goldberg con la sua “Chokeslam”, non fa in tempo a schienarlo, dato che l’Evolution lo trascina a forza fuori dal ring, permettendo così ad uno stanchissimo Triple H di allungare semplicemente un braccio e di riprendersi la cintura mesi dopo la sconfitta di Unforgiven con Goldberg. Nella successiva puntata di Raw, anziché prendersela con l’Evolution per il torto subito, aggredisce inspiegabilmente Booker T durante un match con Randy Orton per l’IC belt.

Scelto tra i 15 rappresentanti del roster di Raw per la “Royal Rumble” (25 Gennaio 2004), aspira alla vittoria ed alla conquista di una title-shot per Wrestlemania XX. Non aveva però fatto i conti con un’ombra del passato, un uomo dal manto nero e dagli occhi di ghiaccio di cui credeva, qualche mese addietro, di essersi disfatto per sempre. Al momento infatti dell’ingresso del N. 13, risuona una musica che fa andare letteralmente in visibilio tutti i fans e che a Kane risulta familiare.

Immediatamente “la macchina rossa da guerra” si fa scuro in volto e perde d’incanto il suo ghigno malefico e la baldanza e la sicurezza di sempre. Risuona infatti la vecchia theme song da becchino di Undertaker ed improvvisamente un brivido di paura gela Kane, tanto da non accorgersi di un Booker T che da dietro riesce tranquillamente ad eliminarlo vendicando in tal modo l’ingiustificata aggressione di qualche giorno prima. E per mesi il fantasma di Undertaker perseguita duramente Kane, tanto da fargli perdere la concentrazione nei suoi matches, che spesso perdeva anche per count out. Fino a quando non viene sancito un match risolutore per Wrestlemania XX. Kane giunge per primo sul ring, sicuro di non trovare alcun avversario da affrontare, dato che riteneva Taker ormai morto e sepolto.

Invece, puntuale come la morte in persona, soprattutto con la compagnia di Paul Bearer (con urna al seguito) nuovamente al suo fianco, Taker si presenta al Madison Square Garden di New York, con una gimmick a metà tra il becchino di un tempo ed il biker di oggi, per punire l’arroganza e la malvagità del fratello rinnegato. Kane quasi non riesce a crederci ed ancora frastornato dallo stupore nulla può contro il “fratello”, in un match quasi a senso unico che si conclude con la vittoria di Taker grazie alla sua “Tombstone Piledriver”. Circa un mese dopo, a Backlash, Kane è costretto a sottostare alla sua seconda sconfitta consecutiva in PPV, stavolta ad opera di Edge, fresco di rientro dopo un lungo stop (circa un anno e mezzo) per infortunio. Vittoria un po’ sporca per Edge, che si serve del tutore fissato ad un braccio recentemente infortunato. Ma il riscatto per la “Big Red Machine” è comunque dietro l’angolo. Nel corso infatti di una puntata di Raw, vince un’importante 20 Men Battle Royal laureandosi first contender al titolo di Campione del Mondo detenuto da Chris Benoit.

Il match vede come scenario il PPV Raw Brand Only Bad Blood (13 giugno) e vede la vittoria di un Benoit che, dopo mille prese per cedere andate a vuoto, riesce infine a prevalere semplicemente con un roll up. Nella puntata di Raw del giorno dopo, Kane infortuna gravemente ed inspiegabilmente Shawn Michaels mentre era impegnato in un’intervista con Triple H. Nelle settimane successive, Kane è impegnato in una storyline a tre con Lita e Matt Hardy, asserendo di essere il padre del bambino che Lita, fidanzata di Matt, porta in grembo.

Secondo la storyline, Lita è incinta, ma per diverse puntate non si riesce a sapere chi è il padre del bambino. Inizia così il feud tra Matt Hardy e Kane, che nella puntata del 21 giugno asserisce per la prima volta di essere il padre del bimbo nel grembo di Lita. Nello show successivo Kane beneficia di un re-match per il World Title contro Chris Benoit, ma anche questo assalto và in fumo: Chris fa cedere la Big Red Machine e mantiene il titolo. Alla fine del match giunge sul ring Lita, che si mostra carina nei confronti di Kane, salvo poi rifilargli un calcio tra le gambe. Kane vorrebbe reagire e si prepara per la chokeslam, ma alla fine desiste, e lascia andare Lita.

Il feud con Matt Hardy intanto porta ad un match che i due combattono a Vengeance, dopo che nel Raw precedente al ppv Kane perde da Batista per squalifica, dopo un'interferenza di Matt. A Vengeance (11 luglio) è Hardy vs. Kane in un No Dq Match e a sorpresa è Matt Hardy a vincere l'incontro. La rivalità tra i due continua per tutto il mese di luglio, con Kane che fronteggia, sempre senza combattere, sia Matt che Lita, apertamente schieratasi dalla parte dello storico fidanzato. Nel Raw post-Vengeance Kane è costretto a sorbirsi una sfuriata di Lita, che gli intima di lasciarla in pace, e così il monster heel cerca sfogo su Jericho, che vince il match per squalifica.

Il 19 luglio Kane e Y2J si sfidano in un Falls Count Anywhere Match, ed a vincere è ancora Jericho ed ancora via dq, a causa dell'interferenza fatta da Batista, in feud con lui in quel periodo. La settimana dopo Kane e Matt se le danno di santa ragione in una battle royal, mentre il 2 agosto, proprio quando Matt stà facendo una proposta di matrimonio a Lita, irrompe Kane a proporre un match a stipulazione speciale per Summerslam: Kane vs. Matt Hardy, ed il vincitore potrà sposare Lita! Matt si riserva di rispondere la settimana successiva, ed in quella puntata, proprio quando Lita svela definitivamente il nome del padre del bambino grazie ad i risultati del test di gravidanza, Matt dà la sua risposta. Il padre del bambino è Kane, e Matt, più infuriato che mai, accetta il match a stipulazione speciale.

Il 15 agosto è il giorno in cui si svolge Summerslam, e nella notte in cui Randy Orton si consacra il più giovane campione di sempre nella storia della WWE, Kane e Matt Hardy si contendono Lita in un incontro "Till Death Do Us Part" (finchè morte non ci separi): il Big Red Monster si prende la rivincita di Vengeance, batte Matt Hardy, e guadagna il diritto di sposare Lita. Il lunedì dopo Kane ha addirittura una title shot alla cintura intercontinentale di Edge, ma perde a causa delle interferenze a favore del canadese effettuate dalla rossa e da Matt.

Il Raw del 23 agosto è il teatro del matrimonio tra Kane e Lita: Kane è vestito di bianco, mentre Lita, a cui il futuro marito aveva regalato un vestito nuziale dello stesso colore, si presenta in un funereo abito nero. Il matrimonio viene officiato regolarmente e Kane e Lita, secondo la storyline, diventano marito e moglie! Alla fine della cerimonia arriva però Matt Hardy, che attacca Kane e cerca di portarsi via Lita. Kane si dimostra superiore e esegue la chokeslam su Matt, che viene scagliato violentemente giù dalla rampa d'ingresso.

Lita logicamente non può digerire il fatto di essere moglie del mostruoso Kane, e come "regalo di nozze" gli comunica che lei ha firmato per lui un contratto per un incontro con Shawn Michaels, per Unforgiven. Lo show si svolge il 12 settembre 2004 , e l'Heartbreak Kid batte Kane nel No Dq Match. Nel Raw precedente al ppv Kane ha anche la possibilità di strappare il titolo mondiale a Randy Orton, ma perde.

Dopo essersi liberato di HBK e di Matt Hardy, Kane si trova sulla sua strada un pazzoide che risponde al nome di Gene Snitsky. I due disputano un match senza squalifiche a Raw, che termina in no contest; nel corso della puntata Kane va in cerca di Snitsky, e durante il battibecco, colpito da una sediata, la Big Red Machine frana sulla moglie Lita, che viene portata di gran carriera in ospedale. Purtroppo per i due coniugi Lita perde il bambino che portava in grembo, e Kane giura che suo figlio non sarà l'unica persona deceduta per questa situazione: anche Gene Snitsky è un uomo morto. Il match tra i due viene deciso per il ppv interattivo Taboo Tuesday, e nelle settimane che precedono lo show i due si becchettano continuamente: il 4 ottobre Snitsky si presenta sul ring per una intervista spingendo una carrozzina da bambino, suscitando la furia di Kane che accorre sul ring, ma viene messo ko da Gene con un tubo di ferro; l'11 un Kane fuori dalla grazia di Dio massacra Steven Richards e Val Venis, mentre il 18 Snitsky sorprende Lita nel backstage, e le dice che Kane a Taboo Tuesday perderà il match, così come lei ha perso il suo bambino.

Nel ppv interattivo Kane viene letteralmente massacrato da Snitsky, con una catena (l'arma scelta dal 41% dei fans) e con una sedia, con la quale Gene, da tempo ribattezzato "Baby Killer", imprigiona la gola del fratello di Undertaker, per poi saltarci sopra. Poi, mentre Kane viene portato via in barella dai medici, Snitsky compie l'ennesimo assalto ai suoi danni, scagliandolo a terra.

Kane è costretto fuori dal ring per più di due mesi, per riprendersi dai colpi subito dal Baby Killer, secondo la storyline, mentre in realtà approfitta della pausa per girare un film horror per conto della WWE. Kane rientra a Raw solo a gennaio 2005, nuovamente a caccia di Gene Snitsky e stavolta con Lita al suo fianco. Il ritorno ufficiale sugli schermi avviene il 3 gennaio, quando accorre in soccorso di Lita, minacciata sul ring da Gene Snitsky; alla visione del Big Red Monster il Baby Killer batte in ritirata, mentre Kane, con Lita sorridente accanto, gli dà appuntamento a New Year's Revolution 2005. Nel corso di questo ppv, Kane chiude il match eseguendo improvvisamente una Tombstone e si prende la rivincita di Taboo Tuesday.

Nella settimana successiva Kane guadagna il diritto di partecipare alla Royal Rumble sconfiggendo Gene Snitsky in un match di qualificazione disputato in un house show.

Il 17 gennaio a Raw va nuovamente in scena un match fra Kane e Snitsky, questa volta un "No Holds Barred Match", che finisce in no contest quando Kane porta Snitsky sullo stage ed esegue una Chokeslam accompagnata, gettandosi insieme all'avversario sui tavoli e i cavi al di sotto dello stage, che manda entrambi fuori combattimento.

Il 24 gennaio Kane ribadisce la sua supremazia su Snitsky sconfiggendolo a Raw, stavolta in un 3 Way Match che coinvolge anche Maven. Domenica 30 si svolge la Royal Rumble, e nel ppv Kane riesce ad essere comunque protagonista, non tanto nella Rissa Reale, dove entra col 27 ma viene presto eliminato da John Cena, ma più che altro nel match che coinvolge suo fratello Undertaker, un Casket Match contro Heidenreich. La Big Red Machine interviene infatti in favore del becchino, in difficoltà contro Heidenreich, aiutato dall’accorrente Snitsky.

Tutto ciò porta a due incontri di coppia (1 e 6 febbraio) combattuti in due supershow della WWE, il primo alle Hawaii ed il secondo in Alaska. In entrambi i casi, i riuniti Brothers Of Destruction (Kane e Undertaker) battono i pazzi Heidenreich e Snitsky. Nella puntata di Raw precedente ai due suddetti house shows, Kane batte ancora una volta Snitsky, stavolta in uno Steel Cage Match. In questo modo si chiude in pratica il feud tra il Big Red Monster ed il Baby Killer, in favore del primo.

Nel mese successivo, dal 14 febbraio al 14 marzo, Kane ottiene a Raw ben quattro vittorie consecutive, nell’ordine contro Simon Dean, Tyson Tomko, Christian, e infine contro Captain Charisma e Tomko in un Handicap Match. In questo periodo, succede qualcos’altro alla Big Red Machine: il 7 marzo, dopo aver battuto Christian, viene colpito alla testa con una scala da Tomko, mentre il 14 interviene in favore di Batista, mentre The Animal è in difficoltà contro il suo avversario Snitsky e gli accorrenti Triple H e Ric Flair. Tutto ciò fa scatenare l’ira di HHH, che per decisione del General Manager Eric Bischoff ha il potere di scegliere un avversario per Batista, e la sua scelta, per la puntata successiva cade su Kane. Dunque il 21 marzo Kane si trova sul ring opposto a Batista, per giunta in un Lumberjack Match, dunque col bordo ring circondato da altri wrestlers, tutti heel scelti da Triple H; Kane e Batista, non appena finiscono fuori ring, vengono ripetutamente assaliti dagli altri wrestlers, ed alla fine di una strenua battaglia, la Big Red Machine è costretta a cedere alla potenza di Batista.

Nella puntata del 28 marzo Kane non lotta, ma ugualmente prende parte allo show, e lo fa alla sua maniera: al termine del match Jericho, Benoit, e Benjamin contro Edge, Christian, e Tomko, vinto dai face, Kane arriva sul ring abbatte tutti con folle ferocia e poi sale fino in cima alla scala, stagliandosi sui corpi esanimi degli altri 6 lottatori. Questo avvenimento è il preludio a Wrestlemania XXI, dove Kane lotta in un 6 Man Ladder Match contro Benoit, Benjamin, Edge, Christian, e Jericho, promotore quest’ultimo della contesa: in palio una title shot al titolo mondiale, da utilizzare nell’arco di un anno. Kane, nonostante la stipulazione dell’incontro non si addica alle sue caratteristiche, lotta una fantastica contesa, dando vita ad ottimi scambi soprattutto con Chris Benoit; nonostante tutto però, la vittoria va ad Edge, il più furbo ad approfittare del caos della situazione.

Archiviata un’altra sfortunata edizione di Wrestlemania, la Big Red Machine inizia un periodo di “stalking” nei confronti di Trish Stratus, acerrima nemica di sua moglie Lita. Tutto ciò porta ad un match in ppv, a Backlash (1 maggio), contro Viscera, propostosi nella situazione come bodyguard della bionda canadese. Per Kane non è molto difficile avere la meglio su Big Vis ed aggiudicarsi così la contesa. Il giorno seguente a Raw, il GM Eric Bischoff indice un torneo per decretare un nuovo #1 contender al world title di Batista, e tra i partecipanti figura anche Kane, che nel primo round del tournament (denominato “Gold Rush”) batte agevolmente Christian. Il 9 maggio Kane batte anche Chris Benoit, e vola in finale assieme ad Edge. La settimana seguente si svolge la finalissima, e per Kane è in arrivo una brutta beffa: sua moglie Lita lo tradisce nel bel mezzo dell’incontro, favorendo la vittoria di Edge. In più Kane vede il suo cuore spezzarsi definitivamente quando Lita bacia Edge sullo stage a fine match.

Inizia un periodo difficile per Kane, che viene continuamente preso in giro dai perfidi Edge e Lita, che addirittura il 30 maggio, mentre Kane è sul ring, getta nel water la fede del loro matrimonio. Il 13 giugno Kane sfoga tutta la sua rabbia e frustrazione in un incontro con Sylvain Grenier, che viene letteralmente demolito dalla furia della Big Red Machine. Alla fine di quell’incontro, un’altra beffa è in arrivo per Kane: Edge e Lita annunciano il loro matrimonio per la settimana seguente.

Dunque il 20 giugno, Lita ed Edge stanno per convolare a giuste nozze, ma la cerimonia viene interrotta da un demoniaco Kane, che fa scappare a gambe levate i due sposini, distrugge l’altare, e come se non bastasse, somministra una chokeslam al prete che stava officiando la cerimonia. A Vengeance, Kane ha l’occasione di prendersi la rivincita, e non se la lascia scappare: batte Edge, nonostante le continue interferenze del solito Gene Snitsky.

Il giorno seguente a Raw, Kane è protagonista di un match di coppia, contro Edge e Snitsky, in tag con la quarta scelta della draft lottery, che si rivelerà essere The Big Show. Il match per Kane termina presto, dal momento che inizia per lui un folle inseguimento alle calcagna di Lita ed Edge. La fuga di Lita finisce però male, dal momento che Kane riesce ad abbrancarla, e tenendola per la gola le giura che renderà la sua vita un inferno. Il 4 luglio si recupera il match suddetto, ovvero il tag team match tra Kane e Big Show contro Edge e Snitsky, durante il quale prima la Big Red Machine fa fuggire una terrorizzata Lita negli spogliatoi e poi porta a casa la vittoria per il suo team, spazzando via il Baby Killer con una devastante Chokeslam. 11 luglio, East Rutherford, New Jersey: va in scena il re-match di Vengeance tra Kane ed Edge. Prima del match, Edge viene attaccato da Matt Hardy, al suo rientro nello show del lunedì sera dopo il suo chiacchieratissimo licenziamento, mentre durante l’incontro è il solito Snitsky ad interferire in favore del biondo canadese, causandone la squalifica. Successivamente, Kane si lancia all’inseguimento di Snitsky, mentre Edge sul ring viene nuovamente colto di sorpresa da Matt Hardy che lo assale.

La settimana seguente va in scena uno Steel Cage Match fra Kane e Edge. E' quest'ultimo a prevalere dopo aver colpito più volte Kane con la sua valigetta.

Terminata la storyline con Edge, abbandona temporaneamente la federazione per impegni cinematografici, che come vedremo saranno debitamente "considerati" all'interno delle storyline. Il suo ritorno viene annunciato con una vignetta nella puntata di Raw del 10 ottobre, ed avviene sempre a Raw sette giorni dopo, vincendo una battle royal con 18 partecipanti, e conquistando quindi il diritto ad essere uno dei tre partecipanti al voto del pubblico per scegliere uno dei tre partecipanti (insieme a John Cena e Kurt Angle) del main event di Taboo Tuesday.

Sfortunatamente per la big red machine, che pure riesce ad ottenere un sorprendete 38% di voti il pubblico gli preferisce Shawn Michaels (46%) , relegando lui e l'altro sconfitto dal voto, ovvero the Big Show (16%), ad affrontare i campioni di coppia, ovvero Lance Cade e Trevor Murdoch. I due giganti non hanno eccessive difficoltà ad imporre la loro enorme forza, e portano a casa la contesa e le cinture in poco meno di otto minuti. Si forma quasi per caso, dunque, uno dei tag team più devastanti di tutta la storia della federazione, team che costituisce forse il miglior sbocco possibile per due lottatori di primissimo livello che tuttavia non trovano molto spazio nella categoria dei singoli.

Non ha esito diverso il match di rivincita, disputato a Raw il 7 novembre con regole hardcore.

La sera successiva a Smackdown, i due giganti accorrono a sorpresa in aiuto di Edge, spedito a SD per punizione dopo essersi rifiutato di difendere i colori dello show "rosso", e mettono al tappeto sia Batista sia diversi lottatori del roster "blu" accorsi in sua difesa.

Il 13 novembre a Raw, nella giornata speciale di commemorazione per Eddie Guerrero, i due sconfiggono gli MNM, campioni di coppia per Smackdown. Nella stessa settimana prendono parte al tour italiano di Smackdown per sostituire alcuni componenti del suddetto roster restati in america per il funerale di Eddie, ed in tutte e tre le occasioni (Milano,Roma e Bolzano) sconfiggono la coppia formata da Gene Snitsky e Tyson Tomko.

Il 21 novembre a Raw, nel pieno scontro fra i due roster prima di Survivor Series, attaccano nuovamente Batista e lo scaraventano sul cofano di una macchina con una stereo chokeslam.

Il 27 novembre alle survivor series è uno dei membri del team di Raw insieme a Shawn Michaels, Chris Masters, Carlito Caribbean Cool e Big Show. I cinque vengono sconfitti dal team di Smackdown (Batista, Randy Orton, John Bradshaw Layfield, Bobby Lashley e Rey Mysterio): Kane contribuisce all'eliminazione di Lashley colpendolo dall'apron ring con la chokeslam, ma viene eliminato poco dopo da Batista con una spine buster. L'animale subisce subito dopo una sleale vendetta, poichè Kane non abbandona il ring, e mette a segno insieme a Big Show la stereo chokeslam che gli costa l'eliminazione.

La faida con smackdown prosegue però anche ad Armageddon (18 dicembre) dove in un match non valido per nessuno dei due titoli, i campioni di Raw Kane e Big Show affrontano i campioni di Smackdown, Batista e Rey Mysterio. La vittoria arriva grazie ad una chokeslame di Kane su Mysterio.

Il 26 dicembre a Raw è impegnato in un beat the clock match, con in palio la possibilità di prendere parte all'Elimination Chamber di New Year's Revolution valido per il titolo detenuto da John Cena: sconfiggendo gli Heart Trobs in appena 27 secondi, guadagna anche la possibilità di essere l'ultimo partecipante del suddetto match.

Il 2 gennaio 2006 sconfigge a Raw Shawn Michaels (che sarebbe stato squalificato in caso di utilizzo del suo superkick), in piena guerra con il chairman Vince McMahon.

L'elimination chamber di New Year's Revolution (8 gennaio) non ha un esito felice: kane viene eliminato quando Masters solleva Carlito e lo scaraventa su di lui, per poi unirsi nello schienamento.

La sera successiva a Raw spazza via Snitksy in un minuto, qualificandosi per la Royal Rumble (29 gennaio): il suo numero di ingresso non è buonissimo (il nove), ed avviene quando sul ring c'è già il suo compagno di coppia Big Show. I due prima eliminano Lashley, poi si affrontano fra loro, facendosi sorprendere da Triple H che li elimina entrambi. In totale, dunque, la sua permanenza sul ring non supera i cinque minuti.

Restano in ogni caso le cinture di coppia da difendere, e a tal proposito nace una rivalità con Carlito e Chris Masters, sconfitti una prima volta a Raw il 30 gennaio.

Il 6 febbraio nel road to wrestlemania tournament, il torneo per determinare lo sfidante per il titolo a Wrestlemania, viene sconfitto da Chris Masters, che tuttavia si appoggia illegalmente alle corde durante lo schienamento, senza essere visto dall'arbitro.

Il feud si chiude a Wrestlemania (2 aprile) dove il match fra le due coppie ha l’onore di aprire lo show più importante dell’anno: la vittoria va a Kane e Big Show dopo poco più di sei minuti, ed al termine della contesa i due sfidanti hanno anche un acceso diverbio fra loro, diverbio che di fatto provocherà la scissione della coppia.

Respinta con grande autorità anche la minaccia costituita da Masters e Carlito, Kane e Big Show praticamente non hanno più avversari, e il titolo di coppia appare destinato a rimanere alle loro vite per molto tempo; appena 24 ore dopo a Raw, tuttavia, con una clamorosa sorpresa la Spirit Squad (in particolare Kenny e Mickey) riesce a mettere al tappeto Big Show (naturalmente in modo sleale) e conquistare le cinture di coppia. E oltre alla perdita delle cinture, per la coppia arriva un inaspettato e clamoroso declino, dovuto principalmente all’uscita del film “See no Evil”, thriller che vede Kane fra gli interpreti: la big red machine comincia a dare segni di evidente squilibrio mentale, squilibrio legato in particolare alla data di uscita del film, il 19 maggio. Chiunque nomini il 19 maggio cercando di capire cosa possa succedere in tale data, provoca in Kane una reazione incontrollata; ne fa le spese proprio Big Show, che il 10 aprile a Raw al termine match di rivincita contro la Spirit Squad (vinto da questi ultimi per squalifica dopo che lo stesso Kane era impazzito e aveva lanciato delle sedie nel ring) viene steso da una chokeslam, pagando il semplice tentativo di far rinsavire l’amico. Tra i due, quindi, viene fissato un match per Backlash (30 aprile).

Realizzazione a cura di rvd ecw








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